Disabili Gravissimi da Vorreiprendereiltreno onlus

Disabili gravissimi: diffondiamo la lettera aperta di queste famiglie che giustamente protestano contro i tagli della Regione Lombardia: Lettera aperta a: Consiglio Regionale della Lombardia – Assessore alle politiche sociali della Regione Lombardia – Presidente della Regione Lombardia – Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ministero delle politiche sociali "Siamo un gruppo di famiglie all’interno del cui nucleo famigliare è presente una persona o un minore riconosciuto con disabilità gravissima secondo i criteri del dgr 1253/2019. Con la delibera XI/2720 del 23/12/19 il consiglio regionale lombardo ha approvato la ripartizione del fondo nazionale per le non autosufficienze, riducendo in maniera drastica le risorse destinate alle persone con disabilità grave e gravissima. Osserviamo che: Il governo nazionale, dopo tanti anni, ha incrementato la dotazione del suddetto fondo assegnando alla regione Lombardia circa 90 milioni di euro sia per il 2020 che per il 2021, a fronte dei 70 milioni circa del 2019, con un aumento quindi di quasi il 20%, per garantire dunque maggiormente i diritti incomprimibili delle persone disabili per esigenze di bilancio (sent. 275 del 2016 della Corte Costituzionale). Tuttavia la delibera in oggetto va a decurtare per il secondo anno consecutivo gli importi delle misure B1 (disabili gravissimi) e B2 (disabili gravi). Ecco nel dettaglio quindi le principali modifiche peggiorative del nuovo dgr per i disabili gravissimi (misura B1): • Riduzione della quota “a supporto del caregiver” dal 1.000€ del 2018, a 600€ nel 2019, a 400€ nel 2020. Ribadendo che il caregiver è il famigliare che per necessità si è trovato a seguire la persona con disabilità gravissima nelle 24 ore per 365 giorni all’anno per più anni consecutivi e che ricopre attività specifiche di tipo infermieristico, educativo, medico, e che nella maggior parte dei casi ha dovuto rinunciare ad un proprio lavoro nonché ad una propria vita personale. Troviamo che il riconoscimento di 400€ al mese (ossia 4.800€ all’anno) sia oltre che offensivo, anche del tutto insufficiente e pone il caregiver sotto la soglia della povertà. • Nel nuovo dgr sono previsti ulteriori finanziamenti per l’assunzione di personale. Tenendo presente i costi orari delle figure di assistenza minimo sopra citati e che il dgr ci chiede un contratto per minimo 10 ore alla settimana, 40 ore al mese, facendo due semplici conti, si osserva che il costo mensile sarebbe di 800€ e fronte di un finanziamento del dgr di 200€. I 600€ mancanti chi li dovrebbe mettere? Ricordiamo che è necessario assumere personale specializzato e che in molti casi è necessaria la compresenza di più figure professionali. • Fino all’anno scorso vi era una differenza solo tra chi frequentava la scuola meno di 14 ore alla settimana e chi la frequentava ad orario completo (assunto a 25 ore settimanali come riferimento). Ricordiamo che gli orari della scuola sono: 30 ore settimanali per la scuola d’infanzia, dalle 27 alle 40 ore settimanali per la scuola primaria, 30 ore settimanali per la scuola secondaria di primo grado e dalle 25 ore a salire per la secondaria di secondo grado. Il nuovo dgr vincola l’erogazione del bonus ad un massimo di 25 ore per settimana di frequenza, ben al di sotto degli obblighi scolastici. Osserviamo altresì che la frequenza scolastica, oltre ai noti problemi della scuola, è spesso ridotta da malattie, visite mediche, operazioni, … in alcuni casi programmate, ma nella maggior parte dei casi improvvise ed imprevedibili. Alla luce di quanto esposto si chiede pertanto: -modificare l'importo della misura b1, riportando lo stesso alla cifra di due anni fa (euro 1000), senza vincoli di assunzione di personale, importo, che per la complessità di cure, assistenza, gestione familiare e mancate entrate da reddito da lavoro, è quello minimo per dar fronte alle necessità minime delle famiglie con disabili gravissimi. -modificare i criteri d'accesso: chi per legge è disabile gravissimo deve poter accedere alla misura B1, senza vincoli di frequenza scolastica. Certi della vostra attenzione e fiduciosi che le nostre richieste possano essere prese in considerazione, precisiamo che in caso di attuazione della delibera in oggetto senza modifiche sostanziali, le famiglie/associazioni firmatarie di codesta missiva, metteranno in campo ogni azione volta a difendere e garantire i propri diritti. Firmano e condividono il documento le seguenti famiglie: vedi testo integrale della lettera. Tutti noi di Vorreiprendereiltreno siamo vicini e solidali a queste famiglie nella loro lotta per i diritti ❤️ Testo integrale della lettera: https://www.facebook.com/738837992962368/posts/1347769312069230/?sfnsn=scwspmo&extid=SL72fcpzkkDDZVdL

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